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Con oltre 2 milioni di persone con più di 85 anni l’Italia insieme alla Francia, detiene il record del numero di ultracentenari; sono i Paesi più longevi in Europa. L’Italia detiene anche il record del numero di ultracentenari:  al 1° gennaio 2019 i centenari residenti in Italia sono 14.456, l’84% dei quali sono donne. È quanto emerge dal rapporto “Cent’anni e non sentirli” pubblicato dall’Istat. 

Dal 13 al 21 Marzo 2021, torna la  Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica (SNPO), promossa in tutta Italia dalla Lega Italiana per la lotta contro i Tumori, (L.I.T.L.) con la finalità unica di  diffondere il valore della prevenzione oncologica come metodo di vita, attraverso la promozione di corretti stili di vita tra cui uno stile di vita attivo e dinamico ed, in particolare, la sana alimentazione.
Come afferma il Prof. F. Schittulli presidente Nazionale LITL “Oggi infatti, grazie alla prevenzione, la percentuale di tumori guaribili ha superato il 65% e possiamo affermare che il cancro non fa più paura, trattandosi di una patologia da considerare sempre più cronica. Tant’è che, a fronte di un costante annuale aumento dell’incidenza dei casi di cancro (oltre 1.000 al giorno nel nostro Paese), si registra una seppur più lenta ma continua e progressiva diminuzione della mortalità”.

L’insufficienza venosa cronica degli arti inferiori, condizione responsabile delle cosiddette “vene varicose”, è una delle patologie più frequenti della nostra popolazione, coinvolgendo fino al 56% degli uomini ed il 60% delle donne come afferma Robertson in un articolo sulla epidemiologia della malattia varicosa nel 2008. I dati sono confermati nel 2016 dal tedesco Rabe, raccogliendo l’esperienza Europea riportando un aumento fino al 70% nel sesso femminile nei primi stadi della malattia. Dal 2% al 5% della popolazione over 70 giunge agli stadi più severi della patologia, soffrendo così di ulcerazioni cutanee croniche associate all’ipertensione venosa, rappresentando come pubblicato da Harry sul Journal of Vascular and Lymphatyc disorders nel 2014 con dati rilevati da 84 centri in USA, un costo sociale molto alto e destinato ad aumentare in relazione all’invecchiamento della popolazione.

COVID-19 ha causato trombosi nella metà delle persone che ha infettato. Questa alta percentuale rappresenta un'ulteriore complicazione negli effetti del coronavirus nelle persone, che porta il dottor Casoni a chiedere la prevenzione di questa malattia con farmaci anticoagulanti e anche con un'alimentazione sana e comportamenti sani.

Ippocrate S.r.l.

Chirurgia vascolare-flebologia, chirurgia generale, chirurgia plastica ed estetica, medicina estetica e la dermatologia, fisiatria e riabilitazione, dieta e benessere.

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