Centro Medico Ippocrate
        
Anteprima Gazzetta di Parma

Negli ultimi anni la flebologia ha vissuto una profonda trasformazione, passando da un approccio prevalentemente demolitivo a una visione più moderna, funzionale e rispettosa del patrimonio venoso.

«La nuova flebologia cerca di curare preservando: quindi non distruggendo, ma recuperando funzione, quando possibile.

Una filosofia che ha portato il mio centro a privilegiare tecniche conservative, miniinvasive e personalizzate, sempre adattate al singolo paziente» dice Paolo Casoni dell’Ippocrate Vein Academy di Parma, in via Po, una delle realtà più avanzate a livello internazionale. Casoni, già professore aggregato all’Università di Parma, chirurgo vascolare con esperienza quarantennale e periodi di formazione in Usa, Francia e Canada, ha fondato nel 2008 la Ippocrate Vein Clinic, oggi evoluta nell’attuale IppocrateVein Academy, centro dedicato esclusivamente alla diagnosi, cura, ricerca e formazione in flebologia e chirurgia vascolare.

«Già dal 2019, il centro di Parma è stato tra i primi al mondo a introdurre nella pratica clinica la tecnologia Sonovein®, basata sugli Hifu, ossia High intensity focused ultrasound, cioè ultrasuoni focalizzati ad alta intensità – spiega Casoni – Una metodica completamente non invasiva, che consente di trattare l’insufficienza venosa cronica dall’esterno del corpo, senza incisioni, aghi, cateteri o anestesia».

Da allora, continua Casoni, l’attività clinica è cresciuta in modo costante e rigoroso:

«Oltre 560 pazienti trattati, con followup strutturati e risultati clinici documentati. Una casistica che rappresenta oggi la più ampia esperienza clinica mondiale nel trattamento della insufficienza venosa cronica con Hifu».

Questo percorso ha trovato un importante riconoscimento al congresso mondiale della Uip (Unione internazionale di flebologia), svoltosi a Buenos Aires alla fine di ottobre 2025, dove l’Ippocrate Vein Academy è stata indicata come il centro al mondo con la più consolidata esperienza clinica nell’utilizzo di Sonovein®.

«Questo risultato colloca Parma tra i principali poli di riferimento internazionali per la flebologia innovativa. Ad oggi, IppocrateVein Academy è l’unico centro in Italia in grado di offrire in modo strutturato il trattamento dell’insufficienza venosa cronica con Sonovein®, integrandolo con tutte le altre opzioni terapeutiche disponibili: scleroterapia, laser endovenoso, chirurgia mini-invasiva ed emodinamica personalizzata » dice ancora Casoni.

Ne deriva una medicina su misura: «Ogni paziente riceve il trattamento più appropriato in base alla propria anatomia, alla propria fisiologia e alle proprie esigenze cliniche» fa notare Casoni.

Ad agosto 2025, la Regione Emilia-Romagna ha concesso all’Ippocrate Vein Academy l’accreditamento istituzionale per le attività di angiologia, chirurgia vascolare e formazione continua. «È in corso la valutazione dall’Ausl di Parma per l’assegnazione di un budget destinato alla popolazione, con l’obiettivo di rendere progressivamente accessibili queste cure innovative anche in ambito pubblico» spiega il chirurgo vascolare.

La vocazione del centro è anche scientifica e formativa. È in fase avanzata un progetto di convenzione con l’Università di Ferrara per l’attivazione di un dottorato di ricerca triennale dedicato allo studio della terapia con ultrasuoni ad alta intensità applicata alla patologia venosa.

L’Ippocrate Vein Academy è inoltre centro formativo della Scuola italiana di flebologia chirurgica, e ospita giovani chirurghi vascolari in formazione provenienti da tutta Italia.

«L’innovazione – spiega Casoni – nasce dall’esperienza, dallo studio e dal rispetto del paziente, ma anche dal riconoscere l’importanza del sistema venoso. Oggi sappiamo che il reflusso venoso, se mantenuto nel tempo, favorisce l’infiammazione. È quindi corretto intervenire per eliminarlo, ma non è più accettabile farlo distruggendo la vena.

La flebologia moderna deve concentrarsi sulla conservazione e sulla prevenzione. Gli ultrasuoni ad alta intensità ci permettono di correggere il problema rispettando la fisiologia, riducendo l’infiammazione e preservando il patrimonio venoso».

Questa visione ha già attirato l’attenzione internazionale. Recentemente chirurghi vascolari provenienti da Barcellona e Lisbona, sedi di nuova installazione di Sonovein®, sono stati ospiti a Parma per confrontarsi e approfondire l’approccio conservativo sviluppato dal centro, in particolare il concetto di volumetria emodinamica, recentemente pubblicato.

Il percorso culminerà in un evento di rilievo mondiale: il 22 e 23 maggio 2026 Parma ospiterà le Terze Giornate internazionali di flebologia, organizzate dall’Ippocrate Vein Academy e dalla sua équipe. Sarà il primo congresso mondiale interamente dedicato a Sonovein® ed Hifu in flebologia, con la partecipazione di tutti i 14 centri attualmente attivi nel mondo che utilizzano questa metodica. «Un appuntamento che segna l’inizio ufficiale di una nuova era nella cura dell’insufficienza venosa cronica» conclude Casoni.

Dalla Gazzetta di Parma del 28/01/2026